Translate

Visualizzazione post con etichetta Paesaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paesaggi. Mostra tutti i post

martedì 2 ottobre 2012

San Vito Lo Capo e Cous Cous Fest

Vi piace il mare cristallino? E la sabbia bianca? E magari vi piace anche l'idea di poter stare sotto il sole anche in Ottobre? Pretenziosi eh? ;)
Beh ho il post(O) che fa per voi: San Vito Lo Capo in provincia di Trapani!
Forse uno dei posti più conosciuti della Sicilia! Io non c'ero mai stata fino alla scorsa domenica. Ci sono andata in occasione del "Cous Cous Fest", quella manifestazione che da 15 anni a questa parte celebra la squisitezza e l'internazionalità del Cous Cous dal mondo! Sapevate che cucinano il Cous Cous anche in Brasile e in Israele? Io l'ho appreso in quest'occasione e sono stata sorpresa! Ero convinta che fosse un piatto tipico dell'Africa Settentrionale!

Per arrivare a San Vito Lo Capo bisognerà percorrere l'autostrada Catania-Palermo fino alla fine. Dopodiché dalla città di Palermo bisognerà seguire le indicazioni per l'autostrada A29 Palermo-Mazzara del Vallo e prendere l'uscita per San Vito Lo Capo e Castellamare del Golfo! Da questo momento dovrete percorrere altri 70 km all'incirca fino ad arrivare a San Vito Lo Capo! A 40 km dall'arrivo potrete fare una bellissima sosta panoramica e godervi dall'alto il paesino di Castellammare del Golfo..uno spettacolo mozzafiato...non trovate?

Castellammare dal golfo dalla "sosta panoramica"
 
 
La strada prosegue. Vi sembrerà di essere lontanissimo dal mare perché vedrete montagne da tutti i lati in cui guardate..ma tranquilli il mare è giusto sulla vostra sinistra ;)
Naturalmente il giorno in cui sono andata, vista la concomitanza della manifestazione, c'era moltissima confusione (ma avrà contribuito anche il clima: 40 gradi a fine settembre, non si trovano ovunque =P). Trovato posto per l'auto, è inziata la passeggiate e mi sono sbizzarrita a fare foto!
 
Il lungomare. Quel gigantesco scoglio è, appunto, il Capo ;)
 
 
Figuratevi che i lidi affittavano ancora sdraio e ombrelloni! Peccato che non avevo indossato il costume! Sarà una scusa per ritornarci, quella di dover testare il mare ;)
 
Perché non affittare un risciò e girare così per il lungomare? ;)
 
 
Ma come vi dicevo la mia visita era finalizzata al "Cous Cous Fest"! La manifestazione ha avuto luogo dal 25 al 30 settembre e lungo tutte le strade della città tantissimi stand a tema! Degustazione di cous cous, dolci, liquori.. e tante iniziative per ogni giorno (concerti, gare di cucina, balli).
 
Adorabili queste case basse e color pastello che si trovano al centro
 
E guardate che manto stradale particolare!
 
Questa è la piazza del paese, dove ogni sera si teneva un concerto
 
Dopo 5 ore di viaggio in macchina, 2 ore di passeggiata sotto il sole, e la vista di tante leccornie, lo stomaco ha cominciato a brontolare e ho mangiato in un ristorante che per l'occasione proponeva un pranzo turistico a base di cous cous e pesce..veramente ottimo! Certo la confusione è cattiva compagna dell'ospitalità, ma nonostante la fretta che i camerieri avevano di servire tutti e accontentare i palati di tutti i clienti, il pranzo era buono e ben cotto ;) Ma tutti i ristoranti hanno adottato formule del genere, quel giorno!
Finito il pranzo e fatto qualche altro giro "acquistereccio" per gli stand della sagra, è arrivato il momento del dolcino ;) E quindi gelato!!
 
Questo negozio vendeva tutte queste ciotole per il cous cous in ceramica! E il modo in cui erano esposte fuori mi è piaciuto un sacco!
 
 
E dopo il gelato? Come andare a San Vito Lo Capo e non assaggiare i cannoli della pasticceria Capriccio? ;) Dai! ne ho mangiato solo mezzo... guardate che dimensioni avevano ;)
 
Un po' giganti vero? Ma buoniiiiii!! Infatti li ho portati pure a casa e nonostante il viaggio  di 5 ore in macchina, sono arrivati intatti e sempre fragranti! Assaggiarli in loco è però tutt'altra cosa..sono molto più croccanti e la ricotta..mmm..:Q__
 
 
Beh visto il lungo viaggio che mi aspettava, alle 18 sono ripartita alla volta di casa...ma guardate che spettacolo mi ha riservato il viaggio di ritorno!
 
Foto scattata durante un'altra sosta panoramica, stavolta uscendo da San Vito Lo Capo
 
Certo il viaggio è lungo! Per lo meno dalla mia città... c'è tanta strada da fare, ma ne è valsa la pena assolutamente! Mi sento di dare un bell'8 pieno ;)
Il consiglio che posso darvi è di stare qualche giorno e godervi questa splendida cittadina e il suo mare. Se avete voglia di gite naturalistiche organizzate un'escursione nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, oppure visitate i paesini limitrofi, o se avete voglia di fare un altro po' di strada in macchina, perché non andate a Trapani? Io l'anno prossimo ho proprio in mente di fare tutto ciò! ;)
E voi che ne pensate? Siete mai stati a San Vito Lo Capo o al Cous Cous Fest? Fatemi sapere nei commenti ;)
Alla prossima!
 
Vi lascio un mio lavoretto ;)
 






lunedì 24 settembre 2012

Parliamo..di gite naturalistiche


Conoscete questo posto?
Si tratta della diga del Lago di Pozzillo, a Regalbuto, in provincia di Enna. E oggi è qui che vi condurrò con altre foto ;)
Potete raggiungere il lago percorrendo l'autostrada Catania-Palermo e seguendo le indicazioni stradali per Regalbuto! La strada interna è una tipica strada di campagna, ma i vostri occhi ne beneficeranno di sicuro! 
Guardate che bellezza e che colori presenta la natura attorno a voi ;) (la foto è stata scattata dalla macchina in corsa!)
 
 
Bene, una volta giunti nel paese di Regalbuto, molto carino e caratteristico paese dell'entroterra con le stradine strette, dovrete seguire le indicazioni che vi portano al lago! Il paese è piuttosto alto, quindi voi dovrete scendere fino a valle, dove appunto troverete il lago (è artificiale e ricavato dalla diga!).
 
La piazza del paese fotografata da un bar.
 
 
Arrivati al lago, potrete parcheggiare l'auto, prendere tutto ciò che vi servirà per trascorrere una giornata naturalistica e percorrere il parco antistante il lago. C'è pure una piccola area attrezzata se vorrete fare un pic nic, altrimenti potrete farlo proprio in riva al lago ;)
 
Se siete degli appassionati di pesca portate la vostra strumentazione ;) e divertitevi a fare qualche lancio. Naturalmente non provate a fare il bagno! Come dicevo a proposito del Simeto, la riva è molto fangosa ed anche il fondale del lago, perciò evitiamo di metterci in pericolo!
 
Eccolo il nosto lago, finalmente!
 
 
Se avrete pazienza e occhio attento potrete anche osservare i pesci saltare nell'acqua! Attorno al lago è tutto circondato da boschi, perciò armatevi di binocolo e guardate le diverse specie di uccelli che popolano l'area ;)
 
Un'altra prospettiva ;)
  
Non vi ho ancora detto che la diga ha creato due laghi. Questo è solo il primo lago (piuttosto grande, non trovate?). La prima parte della giornata l'ho passata su questo lato. Avevo un piccolo ombrellone, un plaid e una dolce merenda da consumare avvolta da questo bellissimo paesaggio ;)
 
A pranzo sono risalita in paese, ho consumato una velocissima granita ad un bar e poi sono ridiscesa verso l'altro laghetto. Ed è lì che si trova la diga. E' più distante dall'altro lago e dovrete seguire le indicazioni per la diga. Potete parcheggiare l'auto su una strada attigua alla sponda del lago, e poi a piedi scendere una piccola collinetta che vi porterà appunto al laghetto!
 



Questa è una foto che ho scattato lungo la strada per il secondo laghetto. Non potevo che fermarmi a immortalare questo splendore!
 
 
Bene, dal momento che era pomeriggio e gli alberi facevano una bellissima ombra, mi sono rilassata con un buon libro sdraita sul mio plaid.
 
 
Questo è il lato opposto a quello in cui c'è la diga
 
 
E questa è la diga
 
 Ad un certo punto del pomeriggio, però, qualcuno ha rivendicato il territorio ;)
Un pascolo di mucche non gradiva la presenza di estranei ;)
Che carine le mucchine :)
Il loro arrivo non è stato però improvviso, si sono annunciate al suono di campanacci appesi al collo delle capo-gruppo ;)
 
E così la giornata si è conclusa! Ma è talmente bello e rilassante questo posto, che mi sa che ci tornerò al più presto! Mi piace passare i giorni liberi d'autunno a fare gite naturalistiche e pic nic ;)
A questo posto dò un bell'8 :)  E a voi che ne pare? Ci siete mai stati? Commentate e mettete "mi piace" nella pagina di facebook :)
Alla prossima!
 
 
 Vi lascio due mie creazioni :)


 
 



martedì 18 settembre 2012

Ri-parliamo di località della Sicilia..

Oggi vi porto in un'altra riserva naturale: l'Oasi del Simeto!
Per chi non fosse Siciliano, il Simeto è il fiume della provincia di Catania e anche il fiume più lungo della Sicilia!
 
Potete arrivarci percorrendo l'autostrada Catania-Siracusa e uscendo a Passo Martino. Purtroppo le indicazioni stradali sono molto poco efficienti, stavolta! E infatti io mi sono persa!! Ho girato in lungo e in largo la zona..ma non riuscivo a trovare la giusta strada da percorrere! Questo posto, sebbene sia davvero interessante e paesaggisticamente coinvolgente, è troppo poco pubblicizzato! Anche nella segnaletica stradale!
 
Finalmente dopo circa 1 ora di rotatorie interrotte per lavori in corso, deviazioni non adeguatamente segnalate e peripezie varie (mi sono ritrovata a girare in tondo in una zona di campagna, rendendomi conto che in quel posto "c'ero già stata", ma senza riuscire a venirne fuori =P)...
Finalmente, come dicevo, sono arrivata! Il primo impatto non è stato affatto positivo! Si arriva in un'area parcheggio non custodita, accanto ad una casetta in legno dove uno svogliato custode, si fa trovare intento a guaradre la televisione, quasi scocciato dalla presenza di visitatori che chiedono informazioni sul luogo... Se non gliel'avessi espressamente richiesto, non mi consegnava neppure una guida!!

Questi cartelli si trovano lungo il sentiero e se non avete la guida cartacea possono esservi di aiuto per conoscere qualcosa sulla vegetazione e sulla fauna locale (soprattutto volatili!). Quindi il mio consiglio è di portare un binocolo..non si sa mai che possiate vedere un fenicottero, un falco, un'aquila.. Io sono riuscita a vedere un'aquila =)


Ad ogni modo, nonostante la sua riluttanza il custode ci ha almeno indicato la scaletta da percorrere per arrivare al sentiero naturalistico! Torno in macchina, prendo tutto ciò che mi poteva servire..l'intenzione era quella di fare bird watching (e la guida che avevo appena preso, incentivava le mie aspettative!) e mi avvio verso il sentiero! Beh... che dire da una riserva naturale ci si aspetta qualcosa di più..ecco!  Per essere il primo maggio, quindi un giorno di primavera e, sopratutto, convenzionalmente dedicato a gite ed escursioni, non ho trovato un ambiente molto favorevole! Tutto poco curato, sporco e privo di attenzione! Per fortuna dove l'uomo non vuole intervenire, ci pensa la natura ad essere sempre splendida! Il paesaggio è in parte boschivo (sull'ansa destra del fiume - area non accessibile) e in parte macchia mediterranea (sull'ansa sinistra del fiume - la parte che noi stiamo attraversando!).
 
 
Il fiume visto dal sentiero 
 
Il terreno lungo il sentiero è sabbioso e ai lati si trovano arbusti e ginestre. Ogni tanto troverete delle stradine alternative che scendono verso il fiume.. Se siete tipi avventurosi potete percorrerle (attenzione al fango! conviene avere scarpe tra trekking o, ancora meglio, stivali da pioggia! Io avevo le scarpe da tennis, e si sono rivelate un vero ostacolo ;) ). Troverete i soliti arbusti... e qualche tana (piccoli forellini nel terreno.. sicuramente bisce!).  Al termine di questi sentieri fangosi arriverete al fiume..dove sarà sicuramente più facile osservare la fauna locale! (Il silenzio è d'obbligo, per evitare di incutere timore nelle specie che popolano le sponde del fiume!).

Questa piccola barca era ancorata alla riva del fiume al termine del sentiero che ho percorso io verso il fiume. Il terreno come potete vedere è argilloso..molto fangoso! Quindi non siate temerari..non sporgetevi troppo e non andate a immergere i piedi in acqua..è pericoloso!
 
 
Ritornando sul sentiero (chiamiamolo "maestro") troverete altri tabelloni su flora e fauna locale. Al termine del percorso sarete giunti alla foce del Simeto! Una scaletta vi porterà su una spiaggia molto ampia (ma purtroppo anche molto sporca!).
 
E' molto suggestivo vedere come il fiume si rigetta in mare creando quella tipica acqua di color verdognolo, che per gli appassionati di pesca è sinonimo di cospicue catture ;)
 
Un piccolo isolotto alla foce del Simeto
 
 
Potrete passeggiare sulla spiaggia (è soffice e non è fangosa!). Godetevi un po' di tranquillità e osservate i gabbiani che svolazzano e planano sull'acqua per soddisfare il loro appetito ;)
 
Nonostante paessaggisticamente è un posto che merita tantissimo, non posso dare che un 7, tenuto conto della poca attenzione che "chi di dovere" ha nei riguardi della riserva!

 
Un ultimo consiglio! Se avete intenzione di girare un video della passeggiata assicuratevi che non ci sia vento o prendete accorgimenti per attutire il fastidio del vento nella vostra video camera. Lo dico per esperienza personale ;)
 



lunedì 17 settembre 2012

Parliamo di località della Sicilia..

Come ho detto nel post di presentazione, mi piace tantissimo girare la mia stupenda regione, cosa che mi permette di soddisfare al contempo due delle mie passioni: fotografare splendidi paesaggi e fare gite fuori porta immersa nella natura ;)

Oggi voglio parlarvi di un posto che ho conosciuto per caso, ma che mi ha affascinata tantissimo: la baia di Calamosche, una spiaggia incuneata in una riserva naturale nella zona del siracusano.
Vi si arriva percorrendo l'autostrada Catania-Siracusa; si prende l'uscita per Noto e poi si seguono le indicazioni per il lido di Noto. Ad un certo punto la strada indica le località di Marzamemi e Portopalo di Capopassero, dove inizialmente ero indirizzata. Lungo questa strada mi sono accorta che la segnaletica stradale indicava una spiaggia, appunto la nostra Calamosche, sulla sinistra! Ho pensato che dovesse essere interessante un posto con questo nome, e perciò ho deciso di avventurarmi! La strada era sterrarta e sabbiosa (la tipica sabbia bianca della pietra arenaria di Siracusa - che personalmente adoro!!). Tutto intorno alberi di mandorle e arbusti: uno spettacolo sensazionale! Percorrendo altri 5 km si arriva ad una strada che indica un bivio ed un parcheggio per le auto! Si devono pagare 3 euro per lasciare l'auto all'ombra di alberi di mandorle e per usufruire delle docce messe a disposione dai gestori di questo parcheggio, che sono anche i proprietari di un piccolo agriturismo sito nello stesso posto e che preparerà alla carta qualsiasi squisitezza avete voglia di assaggiare dopo una bella giornata di mare!
Bene dopo avere posteggiato, si torna indietro a piedi dove si trova il bivio. Qui c'è una piccola casetta in legno, dove si possono prendere informazioni sul luogo: si tratta di una riserva naturale facente parte della riserva di Vendicari, e vi verrà detto che si dovrà proseguire a piedi per una ventina di minuti (naturalmente dipende dal passo che avete ;) io ci ho impiegato più di mezz'ora perché ero molto attratta dal paesaggio e mi fermavo sempre a fare fotografie =P).
 
L'ingresso si presenta proprio così ;)
 
Continuando a camminare troverete una tipica vegetazione da macchia mediterranea..tutto molto suggestivo! Dal momento che il luogo si trova in Sicilia e si va d'estate, è meglio munirsi di cappelli, acqua, e preferibilmente aprire un ombrellone, perché la camminata si rivelerà molto faticosa sotto il sole! Potreste però essere fortunati e trovare un po' di vento, che sebbene vi rallenterà un po' la camminata, allo stesso tempo vi agevolerà per il caldo ;)
 



Questo è ciò che si vede trascorso metà del vostro tragitto! Comincia a scorgersi il mare, ma vi accorgerete presto che è ancora molto lontano ;) C' è da camminare ancora un po' lungo il sentiero (conviene non allontanarsi dal sentiero sia per evitare di perdersi, sia per evitare incontri spiacevoli con piante urticanti o bisce). L'ultimo tratto del percorso è un po' più impervio =P infatti la sabbia è più fitta e ad ogni passo affonderete di più il piede, perciò maggiore fatica e, di conseguenza, maggiore lentezza!
 
Se avete seguito ben il sentiero incontrerete questa casetta diroccata (secondo me molto suggestiva nel contesto del paesaggio) e comincerà una leggera discesa che culmina in un punto mozzafiato, dove per la prima volta da quando avete cominciato il vostro tragitto (almeno mezz'oretta prima), vi renderete conto della bellezza del posto che vi aspetta!!
 
Eccola la nostra baia =) un posto splendido incorniciato tra due costoni rocciosi! Come vedete la spiaggia è sabbiosa =) Ci sarà da percorrere una scala in pietra che vi porterà sulla spiaggia!
 
 
Scegliete il posto che più vi piace e godetevi la giornata =)
Il mare è limpidissimo (ci sono addirittura i pesciolini che vi nuotano intorno e che vi mordicchiano i piedi =P). Fin dove si allungano i due costoni rocciosi il mare è basso! Ad una persona di 1,60 m l'acqua arriva all'altezza della pancia ;) Oltre, il mare è più profondo e se siete appassionati di snorkeling potete ammirare il paesaggio marino! (Purtroppo non ho una fotocamera subacquea!).
 
 
 
Potrete restare in spiaggia a fare un pic-nic (lasciando la spiaggia pulita, mi raccomando!) oppure potete tornare indietro, rifare il percorso naturalistico al contrario e andare a mangiare in quell'agriturismo che vi dicevo prima ;)
Io ho pranzato lì e devo dirvi che la presenza delle docce è un valore aggiunto perché stanchi e accaldati dal percorso potrete rifoccilarvi con una bella doccia fredda!
 
A questo posto dò un 10 + e sicuramente ci tornerò la prossima estate =)
E voi? Che ne pensate? Ci siete mai stati? Fatemi sapere con un commento =)